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Il metodo del cestello (APP1)

Adottato nel 1970, il metodo di rotazione del cestello per i test di dissoluzione era il primo metodo ufficiale. Essenzialmente consiste in un cestello in acciaio inossidabile a 40 maglie intrecciate che ruota ad una velocità costante tra i 25 e i 150 rpm. Questo metodo è attualmente denominato Apparecchio 1 (o metodo 1).

Numero Verde:
800.77.87.74

Il metodo del cestello (APP1)

Adottato nel 1970, il metodo di rotazione del cestello per i test di dissoluzione era il primo metodo ufficiale. Essenzialmente consiste in un cestello in acciaio inossidabile a 40 maglie intrecciate che ruota ad una velocità costante tra i 25 e i 150 rpm. Questo metodo è attualmente denominato Apparecchio 1 (o metodo 1).

L’apparecchio consiste in un albero motore metallico connesso al cestello di forma cilindrica. Il cestello viene posizionato all’interno di un recipiente di vetro o di altro materiale inerte trasparente. 

I recipienti sono mantenuti ad una temperatura costante poiché a bagno maria o rivestiti da una camicia riscaldante. La soluzione contenuta nel recipiente viene mescolata in modo omogeneo dal cestello ruotante.

Il metodo USP richiede un cestello a 40 maglie a meno che non sia specificato diversamente nelle istruzioni. Altre maglie possono essere utilizzate per risolvere problemi specifici.

I cestelli e l’albero motore devono essere serializzati ove possibile, e il numero seriale deve essere annotato per ciascun test. Tutti i cestelli sono dotati di un Certificato di Conformità che ne conferma la conformità al metodo USP, dove applicabile, e che soddisfano le specifiche (tecniche) del macchinario. Il Certificato di Analisi è disponibile ad un costo aggiuntivo.

Compatibili con:

  • Agilent
  • Distek
  • Erweka
  • Hanson
  • Pharmatest
  • Sotax

Considerazioni

Aperture della maglia – Uno dei principali problemi associati al metodo del cestello comprende l’intasamento delle aperture della maglia da particelle o eccipienti o dal rilascio casuale di particelle che passano dalla maglia e vanno sul fondo del recipiente. Sono disponibili cestelli con diverse aperture della maglia e, se le parti disgregate sono consistenti, cambiare la dimensione della maglia può essere utile per risolvere alcuni problemi difficili di dissoluzione.

Maglia sinterizzata – Ciascun cestello in acciaio inossidabile QLA, conforme a USP, è realizzato utilizzando una maglia/rete sinterizzata. La sinterizzazione è un processo di rafforzamento che comprime e riscalda la rete ad alta pressione e temperature. Questo risulta in giunti saldati in tutte le sovrapposizioni della rete e conferisce al cestello maggiore forza e durata.

Cestello per supposte – Realizzati in plastica questi cestelli hanno degli spazi verticali al posto della maglia per facilitare la dissoluzione. Il blocco o l’ostruzione delle aperture è prevenuta dall’uso di questo cestello, soprattutto quando vengono utilizzate supposte a base d’olio.

Cura e manutenzione

Manutenzione del cestello – Poiché la maglia del cestello per la dissoluzione è facilmente deformabile, i cestelli dovrebbero essere maneggiati solo dal bordo superiore. QLA mette a disposizione uno strumento speciale a presa salda per l’installazione e la rimozione del cestello dall’albero motore senza che si danneggi. L’accessorio fa presa sul bordo inferiore del cestello e protegge la delicata maglia metallica per consentire una facile applicazione del cestello sull’albero.

Benefici:

  • Può essere utilizzato su qualsiasi cestello di dimensioni standard
  • Riduce la contaminazione dalle mani
  • Danni al cestello possono derivare da un’eccessiva oscillazione del cestello e un fallimento nella calibrazione meccanica
  • Semplice ma dal design efficace
  • Può allungare la vita del cestello

Pulizia del cestello – È importante che i cestelli siano puliti prima dell’utilizzo. Spesso la forma di dosaggio può ostruire le maglie, impedendo il corretto movimento del materiale all’interno del cestello. Una pulizia accurata è richiesta per assicurare che non ci siano contaminazioni tra i test.

Come riporre i cestelli – I cestelli devono essere riposti in modo corretto per durare più a lungo. Di frequente li si vede rotolare nei cassetti del laboratorio. I cestelli possono essere facilmente riposti in una custodia o sistemati in appositi contenitori per cestelli.

I contenitori per cestelli QLA offrono un modo conveniente per organizzare e riporre i cestelli quando non vengono utilizzati. Il rischio di danneggiare i cestelli può essere efficacemente ridotto utilizzando contenitori di buona qualità.

Benefici:

  • Compatibili con tutti i tipi di cestelli (Agilent, Distek, Erweka, Hanson, Pharmatest, Sotax)
  • Per assicurarti che i tuoi test rispettino i requisiti USP è essenziale che i cestelli non siano danneggiati o deformati
  • Anelli a forma di O assicurano che i cestelli siano ben sostenuti nel contenitore
  • Completamente sovrapponibili per massimizzare l’utilizzo dello spazio e poter trasportare più cestelli
  • Low cost, si ripaga da solo prevenendo il danneggiamento di anche un solo cestello!

Cestelli per Felodipina

Possono essere usati nei maggiori tester per a dissoluzione.

La monografia USP per il rilascio esteso di compresse di Felodipina specifica l’uso di un cestello fisso quadrangolare.

Il cestello per Felodipina di QLA sono realizzati saldando con precisione 316 maglie in acciaio inossidabile e il cestello è fissato in modo sicuro all’albero motore e non può facilmente staccarsi o rompersi. Il cestello è accessoriato anche con una linguetta per prevenire la fuoriuscita della compressa durante il test. La linguetta è stata realizzata in modo tale da non cadere né essere persa durante l’uso.

Considerazioni:

  • Il metodo che utilizza i cestelli per Felodipina offre una soluzione potenziale ai problemi associati con il galleggiamento, aderenza e rigonfiamento delle forme di dosaggio.
  • Mentre l’utilizzo di pesi può risolvere problemi simili, la loro posizione finale all’interno del recipiente può variare, contribuendo in tal modo a variazioni nei risultati del test. Queste variazioni possono essere eliminate usando il cestello fisso.
  • La sostenibilità per alcune applicazioni deve essere verificata.

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